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In viaggio verso sud

Ieri, in fuga da Fiumicino per evitare di restare a terra, ho preso l’Eurostar 9355 Roma Bari delle 15.38. Un convoglio vecchio e asmatico. Nella toilette (ma è un termine troppo raffinato. Quello più appropriato è cesso) non c’era l’acqua. Il treno è arrivato a destinazione con circa mezz’ora di ritardo. Durante il viaggio il telefono cellulare ha funzionato soltanto in alcuni brevi tratti. Ho pensato con invidia ai passeggeri dei TGV francesi, che possono collegarsi a Internet con il wi-fi e fare pipì contenti, perché sanno di potersi lavare le mani, dopo. Poi, stasera, ho letto questo articolo di Paola Barbetti, dell’Ansa, e mi sono definitivamente rassegnato. La dirigenza di Trenitalia, quando parla di potenziamento dei collegamenti, guarda soltanto da Roma in su. A me, in fondo, è andata bene. Non ho incontrato zecche e cimici. La prossima volta, comunque, porto con me l’amuchina da viaggio. Per lavarmi le mani e disinfettare il sedile. Ecco a voi l’articolo che mi ha fatto decidere di scrivere questo post.

ALITALIA: BOOM VENDITE PER FS,TRENI IN PIU’ ROMA-MILANO. DA IERI TUTTO ESAURITO;DICEMBRE RADDOPPIO OFFERTA ALTA VELOCITA’

di Paola Barbetti

In fuga dalla crisi dell’ Alitalia i passeggeri migrano verso il treno, soprattutto sulla tratta Roma-Milano dove si e’ registrato negli ultimi giorni un boom nella vendita di biglietti. “Tutti in treno”, uno degli slogan dei dipendenti Alitalia in questi giorni, si e’ tramutato in realta’, a giudicare dai due convogli straordinari fatti partire oggi dalle Ferrovie sulla tratta Roma-Milano per far fronte all’improvviso picco di richieste.

E anche la compagnia aerea Air One registra una “crescita considerevole” dei passeggeri sulla stessa tratta negli ultimi giorni, a conferma del fatto che molti passeggeri, preoccupati per l’ operativita’ dei voli dell’ Alitalia (che oggi ha cancellato 30 voli per “cause tecniche”), cercano strade alternative.

Il ‘tutto esaurito’ sui treni in collegamento tra la Capitale e il capoluogo lombardo e’ stato registrato ieri pomeriggio, in concomitanza con il precipitare della crisi dell’ex compagnia di bandiera, a un passo dal baratro. I due treni straordinari – alle 15,10 da Milano e alle 16 da Roma, con fermate a Bologna e a Firenze – registravano gia’ alla partenza oggi centinaia di passeggeri: le Fs stanno monitorando l’ andamento della domanda per verificare le necessita’ di altri interventi fuori programma.

Negli ultimi tre giorni sulla Roma-Milano l’ aumento dei biglietti venduti da Fs e’ a due cifre, oltre il 12% rispetto settimana precedente. Alitalia da parte sua ribadisce la regolare operativita’ del network anche se ammette un calo nelle vendite dei biglietti.

Mauro Moretti, ad di Ferrovie, si prepara intanto a sferrare l’attacco finale al trasporto alato. Con il nuovo orario ferroviario dal 14 dicembre, in coincidenza apertura linea alta velocita’ Milano-Bologna (che verra’ inaugurata il giorno prima) la nuova offerta sulla Roma-Milano sara’ raddoppiata. Nelle ore di punta partira’ un treno alta velocita’ tra Roma e Milano ogni 15 minuti, intercalando una corsa no-stop alla successiva con fermate a Firenze e a Bologna. Il viaggio sara’ inoltre piu’ breve, passando dalle attuali 4 ore e 5 minuti alle 3 ore e mezzo con il T-biz. Moretti punta a passare dall’ attuale quota di mercato del 12% al 60% in due anni.

Oggi a servire la tratta sono 32 tra Eurostar e T-biz, oltre agli intercity. Un business da 8 milioni di passeggeri l’anno (fra le varie modalita’ di trasporto), reso ancora piu’ goloso dalla corsa del prezzo del carburante, sul quale si stanno lanciando anche i privati.

La scommessa delle Ferrovie sull’ alta velocita’, d’altra parte, si basa su dati di successo gia’ sperimentati nel resto d’Europa: dove sono state aperte linea alta velocita’ la sfida treno-aereo e’ stata vinta dal primo in maniera schiacciante. Sulla Parigi-Lione, nel giro di tre anni la quota passeggeri delle ferrovie e’ passata dal 47% al 74%, solo uno strenuo gruppetto del 7% continua a preferire l’aereo. Il collegamento Av Madrid-Siviglia ha guadagnato in 6 anni il 53% (dal 19%) dei passeggeri, mentre l’aereo ha conosciuto il trend inverso, scendendo dal 39% al 12%. Idem la Parigi-Bruxelles, sulla cui tratta a scegliere le rotaie e’ il 48% degli utenti. E le compagnie aeree a loro volta si attrezzano: Air France-Klm ha deciso di stringere i tempi per un’ alleanza con Veolia Transport per una nuova societa’ ferroviaria leader nell’ alta velocita’.

 


Twitter: @pinobruno

Pubblicato da Pino Bruno

  • Pingback: Volare oh oh…()

  • Certo, i treni sono sporchi a causa dei cani, gli aerei non volano perchè gli uccelli si infilano nelle turbine…eccetera

  • fm

    Sul sito web informaconsumatori.it, in curiosa e tempestiva coincidenza, è stata inserita la seguente notizia…

    25/09/2008 16:16
    Trenitalia: niente cani, niente zecche.

    Trenitalia vieta l'accesso sui treni a cani di media e grossa taglia. Immediate le reazioni dell'Ente nazionale protezione animali e della Lega antivivisezione.
    La decisione è stata motivata da diversi episodi di sporcizia sui vagoni, con zecche e pulci all'assalto dei passeggeri. Tuttavia, potranno ancora viaggiare animali inferiori ai sei kg di peso, purchè tenuti nell'apposito trasportino e muniti di un certificato veterinario che ne attesti lo stato di salute. La nuova norma entrerà in vigore dal primo ottobre.═

    Domanda: ma i treni sporchi sono davvero solo colpa degli animali?

Pino Bruno

Scrivo per passione e per dovere, sono direttore di Tom's Hardware Italy, ho fatto il giornalista all'Ansa e alla Rai e scrivo di digital life per Mondadori Informatica e Sperling&Kupfer

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