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Adsl: il Garante impone chiarezza sulla velocità di accesso

Era un provvedimento che aspettavamo da tempo. Finalmente l’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni, presieduta da Corrado Calabro’, si è occupata di qualita’ del servizio di accesso a internet a larga banda. Adesso gli operatori devono indicare la velocita’ minima del servizio e non solo quella massima, come avviene oggi.

A breve ci sarà un test di verifica delle prestazioni delle lineee. L’obiettivo, spiega la stessa Agcom in una nota, e’ introdurre un sistema “per permettere al singolo consumatore di conoscere, in totale trasparenza, sia le prestazioni relative all’offerta di connessione ad Internet di ciascun operatore, al fine di effettuare una scelta consapevole anche sul piano della qualita’ dei servizi, sia le effettive prestazioni del proprio accesso una volta attivato il servizio”.

Grazie al provvedimento che riguarda l’accesso a internet da postazione fissa, “gli utenti potranno confrontare meglio le diverse offerte pubblicizzate, in quanto gli operatori dovranno indicare nelle informazioni, con qualunque mezzo diffuse, la velocita’ minima risultante dalle misurazioni effettuate, definita come ‘banda disponibile in download nel 95% dei casi’, mentre oggi le offerte pubblicizzate indicano solo la velocita’ massima teorica”.

In una fase successiva, gli utenti potranno accedere a un servizio gratuito di verifica delle reali prestazioni della propria linea (velocita’ di trasmissione, ritardo e tasso di perdita di pacchetti dati, durante le fasi di uploading e downloading). A seguito di apposita manifestazione d’interesse, da presentare entro 30 giorni, l’Autorita’ individuera’ un soggetto indipendente che, sotto il proprio coordinamento, avra’ il compito di condurre l’attivita’ di misurazione.


Twitter: @pinobruno

Pubblicato da Pino Bruno

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  • @ Antonio

    ..aspettiamo prima di cantare vittoria e ricordiamo i brutti precedenti con i gestori di telefonia mobile. Preferiscono pagare le multe, piuttosto che fare chiarezza su tariffe e qualità dei servizi. Ci auguriamo tutti che con Adsl vada meglio….

  • Era ora che qulcuno riuscisse a fare qualcosa del genere. Vi faccio un esempio pratico successo a me stesso. Ho acquistato una 24 Mbit da Tiscali a 40 euro + iva al mese. Non è mai andata a 24 e spesso cadeva la linea. Dopo vari interventi anche di Telecom, mi hanno calato la linea a 16Mbit e finalmente non cadevo più, però ho pagato per due anni 40 euro + iva al mese. Tiscali ha poi tolto la 24 Mbit e ha messo la 20, facendo pagare a tutti gli utenti 10 euro in meno, tranne che a me, che ho dovuto pagare fino alla fine del secondo anno. L'unica consolazione è che con Rapidshare andavo a 1,6 Mbit/s fisso. Ora ho cambiato sede. Ho una Tiscali a 10 Mbit con 1 Mbit di upload, con servizio VoIP mediante Eutelia e sempre tramite Rapidshare vado che è una favola.

Pino Bruno

Scrivo per passione e per dovere, sono direttore di Tom's Hardware Italy, ho fatto il giornalista all'Ansa e alla Rai e scrivo di digital life per Mondadori Informatica e Sperling&Kupfer

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