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La Svizzera abbassa il costo dei francobolli e introduce la posta digitale che ti segue ovunque

swiss-post-boxDal primo luglio La Posta svizzera abbassa le tariffe. Le lettere costeranno circa il venti per cento in e saranno più economiche anche le raccomandate. I cittadini svizzeri risparmieranno complessivamente 200 milioni di franchi (130 milioni di euro). Altro che extracomunitari! Ho letto la notizia sul sito ufficiale del servizo postale elvetico. In verità ne cercavo un’altra, di notizia. Quella che riguarda la Swiss Post Box elettronica. Gli svizzeri hanno infatti  trasformato – primi nel mondo – la posta tradizionale in posta digitale. Potremo usarla anche in Italia, dal primo luglio. Ecco come funziona.

Ecco il comunicato ufficiale. Su richiesta ora la Posta Svizzera trasmette in forma digitale gli invii cartacei in una cassetta per le lettere elettronica personale. Grazie a internet, è possibile ricevere ed elaborare la propria corrispondenza anche in forma elettronica, indipendentemente dal luogo e in qualsiasi momento. La Posta Svizzera scansiona le lettere deviate al nuovo indirizzo di recapito e le trasferisce nella Swiss Post Box elettronica. La nuova offerta si rivolge a chi è spesso in viaggio e desidera elaborare puntualmente la propria posta su internet. La tariffa base per utilizzare la cassetta delle lettere elettronica è di CHF 19.90 al mese; i servizi extra sono fatturati a parte. In un primo tempo, Swiss Post Box della Posta Svizzera è disponibile in Svizzera e Germania. Da inizio luglio lo sarà anche in Italia, Francia e Austria.

Attualmente le persone che sono spesso in viaggio possono decidere se far rispedire gli invii ricevuti, custodirli alla Posta o far vuotare la cassetta delle lettere da persone di fiducia. Nessuna di queste scelte tuttavia garantisce la possibilità di elaborare con puntualità la corrispondenza in entrata. Ora la Posta Svizzera soddisfa questa esigenza e lancia la cassetta delle lettere elettronica Swiss Post Box, grazie alla quale si possono spedire gli invii indirizzati ad un nuovo recapito. In un centro di scansione sicuro, la Posta Svizzera rileva elettronicamente le buste chiuse e ne spedisce per e-mail l’immagine agli utenti. Questi decidono con pochi clic del mouse quale sarà il destino della lettera.

Semplice trattamento delle lettere

Su richiesta l’invio viene aperto e messo a disposizione in formato PDF oppure viene inoltrato in forma cartacea ad un indirizzo a scelta. Un’altra possibilità consiste nell’archiviazione elettronica nella Swiss Post Box. Per poter usufruire della cassetta delle lettere elettronica è sufficiente disporre dell’accesso a internet: la Swiss Post Box è protetta da password. Gli standard di sicurezza sono assicurati dall’applicazione delle stesse disposizioni dell’online banking di PostFinance; inoltre anche per Swiss Post Box, come per tutti gli altri servizi della Posta, vige il rispetto del segreto postale.

Questo nuovo servizio semplifica l’accesso alla corrispondenza cartacea e soddisfa così le esigenze di una società sempre più mobile. Swiss Post Box consente al destinatario di avere il pieno controllo sulla propria corrispondenza, in qualsiasi luogo si trovi.

Tariffa base di CHF 19.90 (circa 13 euro)

Swiss Post Box è un servizio a pagamento: l’abbonamento mensile base per gli utenti singoli è di CHF 19.90; i servizi extra sono conteggiati a parte. La Posta Svizzera offre altri pacchetti di servizio per gli utenti assidui. Da subito, il servizio Swiss Post Box della Posta Svizzera è disponibile in Svizzera e Germania. Da inizio luglio lo sarà anche in Italia, Francia e Austria. Sempre del 1° luglio 2009 i partecipanti al programma Miles&More potranno utilizzare le miglia accumulate per pagare l’abbonamento.

Un’offerta già utilizzata dai clienti commerciali

Swiss Post Box è già in fase test presso Siemens Mobility (CH e DE) e tra breve verrà introdotta anche alla Microsoft Svizzera. Il servizio è interessante non solo per le aziende di medie e grandi dimensioni, ma anche per le piccole imprese. Ad esempio l’azienda start up interamente basata su internet SwissPoll utilizza già Swiss Post Box. Con questo innovativo servizio l’azienda attiva in progetti di ricerca di mercato elabora la corrispondenza dei clienti in modo sicuro, conveniente e risparmiando tempo prezioso.


Twitter: @pinobruno

  • Pingback: In Germania spedisci una mail e viene recapitata una lettera | Video Folli()

  • Dalla Francia arrivano notizie in controtendenza. Perchè non fanno come gli svizzeri?

    Buche delle lettere sempre piu' vuote, postini sempre piu' una rarita' nelle strade, per colpa di internet

    e dei "telefonini": uno scenario che potrebbe interessare un grannumero di Paesi e su cui la Francia ha attirato pubblicamente l'attenzione annunciando una "road map" per salvare la "Poste".

    Previsioni foschissime, pari a un calo del 30% del traffico nei prossimi 5 anni. Neanche la "Poste" – la Posta transalpina – si attendeva una contrazione di lettere, plichi, cartoline e simili di queste proporzioni: da gennaio, il calo e' stato del 6,3%,

    "cosa che non si era mai verificata nella storia della posta", ha dichiarato Jean Paul Bailly, presidente di La Poste, citato dall'edizione online di Le Figaro.

    A marzo, il gruppo prevedeva un calo annuo del 3%. Ormai parla del 7%. La "corrispondenza" ad oggi rappresenta ancora piu' della meta' del volume d'affari. Il calo avra' un impatto sui conti del 2009. "Saremo leggermente al di sotto delle nostre previsioni", ammette Bailly. "Il 2009 non sara' un anno straordinario, ma

    neanche catastrofico".

    "La poste si deve reinventare, proponendo nuovi servizi",

    aggiunge. "Internet sconvolge le abitudini delle comunicazioni.

    L'urgenza di un messaggio si risolve ormai con una email o con un telefono cellulare". Lunedi' prossimo Nicolas Routier, nuovo direttore generale della sezione corrispondenza di La Poste , presentera' la sua "road map" che dovra' obbedire alla parola d'ordine che circola nell'azienda e che si riassume in una

    formula: "la posta ha un avvenire ma e' necessaria un'azione urgente".

  • @ Saverio

    …non è forse il compito del cronista andare a caccia di notizie?

  • Saverio Massari

    Questa è la prima vera innovazione nei sistemi pubblici da quando si usava ancora la parola "burotica", tolta forse la raccomandata dal computer di casa.

    Ma come le trovi?!

Pino Bruno

Scrivo per passione e per dovere, sono direttore di Tom's Hardware Italy, ho fatto il giornalista all'Ansa e alla Rai e scrivo di digital life per Mondadori Informatica e Sperling&Kupfer

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