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Spam: quando il gioco si fa duro l’Olanda si mette a giocare

spammingGli olandesi alzano il tiro. Dal primo ottobre sarà guerra totale allo spam e agli spammer, con multe fino a 450mila euro per i trasgressori. Braccio operativo del Ministero per l’economia sarà l’Authority per le telecomunicazioni (OPTA). In Olanda lo spam era già vietato nei confronti dei cittadini. In autunno il divieto si estenderà alle aziende.

Il quotidiano Beursduivel ha intervistato il ministro per il commercio con l’estero, Frank Heemskerk:
1. Perché questa misura?

Secondo alcune stime,circa l’85 per cento del traffico mondiale è costituito da posta indesiderata. Passiamo molto del nostro tempo tempo ad eliminare lo spam, senza considerare i pericoli per la sicurezza, con la diffusione di virus e spyware.

2. Credete veramente che un piccolo paese come l’Olanda possa cambiare la situazione?

Ovviamente no, perché non saremo in grado di perseguire gli spammer stranieri. Dai noi, però, il fenomeno è ben regolamentato. L’attività di contrasto adottata dall’OPTA ha già fornito ottimi risultati. In Olanda lo spam nei confronti degli utenti privati è molto diminuito. Dal primo ottobre saranno salvaguardate anche le aziende. E’ l’unica iniziativa del genere in Europa. La Commissione Europea dice che siamo un esempio per tutti.

3.Si, ma tutti gli altri paesi sono al di fuori della giurisdizione olandese. Che senso ha?  

Intanto dobbiamo combattere il fenomeno in casa nostra. Le sanzioni sono pesanti e abbiamo visto che la repressione sta funzionando. Stiamo dando un contributo. Dobbiamo convincere gli altri paesi che bisogna lavorare insieme.  

4. Parliamo dello spam nei confronti dei cittadini e dell’esperienza già fatta. Quali sono stati i risultati?

Nei primi anni l’Authority ha ricevuto 44.000 esposti. Dal 2008 lo spam è in netto calo, tanto che le denunce si sono ridotte. Il nostro approccio è quello giusto…


Twitter: @pinobruno

Pino Bruno

Scrivo per passione e per dovere, sono direttore di Tom's Hardware Italy, ho fatto il giornalista all'Ansa e alla Rai e scrivo di digital life per Mondadori Informatica e Sperling&Kupfer

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