Il Blog sta subendo alcuni interventi di manutenzione e aggiornamento, pertanto nei prossimi giorni si potrebbero riscontrare rallentamenti o malfunzionamenti.Ci scusiamo per il disagio.

In Francia venti milioni di euro per l’editoria on line

Il diavolo, si sa, fa le pentole ma non i coperchi. In Francia, invece, li fa entrambi. Il governo con una mano toglie diritti – la legge Hadopi – con l’altra alletta l’editoria on line, per indorare la pillola.

E’ proprio la legge Hadopi ad introdurre sgravi fiscali e un fondo di aiuti di venti milioni di euro per gli editori digitali. Per essere precisi, 19,7 milioni di euro nel 2009 e 20,2 milioni nel 2010 e nel 2011.

presse-en-ligneLa nuova legislazione prevede la creazione dello status di “editeur de presse en ligne”, che comprende i siti giornalistici dei giornali tradizionali e quelli esclusivamente digitali. Tra qualche mese arriverà il decreto che disciplinerà la materia e preciserà diritti e doveri degli editori.   

Anche in Francia i siti internet di informazione sono alla ricerca di un modello economico. I più cliccati sono quelli gratuiti (Rue89, Slate, EchosDuNet, …), ma sono in crescita anche quelli a pagamento (@rret Sur Images, Bakchich, MediaPart,…).

I siti dei quotidiani Libération e Le Figaro propongono abbonamenti a pagamento,  mentre Bakchich dal web è arrivato anche in edicola.


Twitter: @pinobruno

Pino Bruno

Scrivo per passione e per dovere, sono direttore di Tom's Hardware Italy, ho fatto il giornalista all'Ansa e alla Rai e scrivo di digital life per Mondadori Informatica e Sperling&Kupfer

Alcune delle mie Pubblicazioni
Stay in Touch

Sono presente anche sui seguenti social networks :

Calendario
ottobre: 2009
L M M G V S D
« Set   Nov »
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031