Il Blog sta subendo alcuni interventi di manutenzione e aggiornamento, pertanto nei prossimi giorni si potrebbero riscontrare rallentamenti o malfunzionamenti.Ci scusiamo per il disagio.

Rete sotto assedio: l’arresto di Iannelli è la dimostrazione dell’inutilità di provvedimenti speciali per combattere chi vìola la legge su e tramite Internet

Che c’entra il recente arresto del criminale telematico Fabrizio Iannelli con il dibattito sui provvedimenti che il governo intende adottare per combattere i reati che si commettono su e tramite Internet, dopo l’aggressione al premier? Moltissimo, perché la cattura del cracker al soldo della camorra sottolinea la professionalità e la capacità degli investigatori italiani di individuare, pedinare, intercettare e arrestare i delinquenti che agiscono sul web.

I detective della Polizia delle Comunicazioni hanno dimostrato che è difficile ma non impossibile seguire le tracce digitali di un criminale, sia pur abile come Iannelli, che si era rifugiato in una piccola isola thailandese. A tradirlo – quasi una beffa – è stata l’eccessiva sicurezza nei confronti della rete.

Il cracker è stato intercettato anche su Skype. Questa circostanza conferma che il ministro dell’interno, Roberto Maroni, è riuscito nel suo intento, e ha ottenuto la chiave per decodificare il codice criptato adottato da Skype per le comunicazioni tramite VoIP.

Il logo della Polizia delle comunicazioni

Il logo della Polizia delle comunicazioni

La brillante operazione che ha portato all’arresto di Fabrizio Iannelli conferma che le forze dell’ordine hanno già a disposizione professionalità e strumenti per combattere, anche sul web,  la criminalità organizzata. In confronto, individuare e punire chi nei social network inneggia alla violenza e all’odio dovrebbe essere un gioco da ragazzi.

Ecco perché non sono necessarie nuove leggi, che avrebbero soltanto l’effetto di minare la libertà di espressione in rete.

——————–


Twitter: @pinobruno

Pino Bruno

Scrivo per passione e per dovere, sono direttore di Tom's Hardware Italy, ho fatto il giornalista all'Ansa e alla Rai e scrivo di digital life per Mondadori Informatica e Sperling&Kupfer

Alcune delle mie Pubblicazioni
Stay in Touch

Sono presente anche sui seguenti social networks :

Calendario
dicembre: 2009
L M M G V S D
« Nov   Gen »
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031