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Apple: va in scena l’Ascesa e caduta della città di Mahagonny?

Ricordano un’opera di Bertolt Brecht, le vicende di Apple di questi giorni. Prima la presunta violazione delle norme antitrust statunitensi, per l’accordo con AT&T. Poi la pessima gestione dei problemi di ricezione di iPhone 4, con la bocciatura senza appello del prodotto da parte della potentissima associazione Consumer Reports. Apple come Toyota, si chiedono in molti? La mela – simbolo di raffinatezza, esclusività, genialità –  morsa dal pericolo di un richiamo in massa dei due milioni di iPhone 4 venduti finora? Una volta Apple aspettava che ogni suo gioiello fosse perfetto, prima di metterlo sul mercato. Adesso ne sforna uno dietro l’altro. Su iPad non c’è la webcam? Pazienza. Intanto vendiamo la prima serie e poi si pensa. iPhone 4 ha problemi di ricezione? Steve Jobs risponde piccato che sono gli utenti che non sanno come tenerlo in mano. Tanto si vende lo stesso.

Finora è andata così, ma qualche scricchiolio arriva anche per Apple. L’ondata di suicidi alla Foxconn ha gettato un’ombra spiacevole sulla mela, azienda amata da intellettuali e liberal americani e europei. Ieri le voci su un possibile ritiro dal mercato di iPhone 4 hanno fatto flettere il titolo alla borsa di New York. Un incidente di percorso, che dovrebbe comunque far pensare.

Fino a qualche anno fa, Microsoft, allora numero uno del mondo digitale, si comportava come oggi fa Apple. Metteva sul mercato un sistema operativo dopo l’altro, senza preoccuparsi troppo degli errori (a volte clamorosi, come Windows Millennium). Bill Gates si sentiva onnipotente e ignorava le critiche. Poi sono arrivate le stangate dell’antitrust statunitense ed europeo.

Ascesa e caduta della città di Mahagonny, di Bertolt Brecht e Kurt Weill

Va in scena Ascesa e caduta della città di Mahagonny, l’opera brechtiana che racconta di una città in cui tutto è permesso grazie al denaro? Cupertino non è la Mahagonny di Brecht, la città trappola per i gonzi, ma serve un bagno di umiltà. Serve rispetto per i consumatori.


Twitter: @pinobruno

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  • Steve Jobs era stato avvisato da un proprio dipendente e dai partner del settore telefonico sui possibili problemi di ricezione di iPhone 4. Lo scrive Bloomberg a breve distanza dalla conferenza che Apple terrà domani proprio su iPhone 4. Al centro probabilmente ci saranno i problemi di ricezione.

    Steve Jobs sapeva? Un dipendente di Apple – Ruben Caballero – avrebbe informato Steve Jobs sui possibili problemi di ricezione di iPhone 4 derivanti dalla collocazione delle antenne sulla banda metallica esterna. A scriverlo è Bloomberg, che cita una fonte vicina ai fatti (che per ovvi motivi ha chiesto di non essere identificata).

    Anche un partner telefonico avrebbe espresso le medesime preoccupazioni, secondo un'altra "gola profonda" ascoltata da Bloomberg. Inquietudini forse derivate dai test che l'operatore ha fatto sul prodotto.

    (via Tom's Hardware) http://www.tomshw.it/cont/news/problemi-ricezione

  • Le pressioni si stanno facendo insostenibili. Dopo la bocciatura di Consumer Reports (Consumer Reports boccia l'iPhone 4), l'iPhone 4 è diventato un caso. Apple ha convocato a sorpresa una conferenza stampa fissandola per le 19 di domani.

    Non trapelano indiscrezioni sugli argomenti da trattare, ma in molti sono pronti a scommettere che il motivo della stessa sia il cattivo funzionamento dell'iPhone 4….

    (via PCWorld) http://www.pcworld.it/notizia/120607/2010-07-15/C

  • Mauro

    Mi trovi (purtroppo) perfettamente daccordo!

    Sono in UK in questi giorni e, ovviamente, una delle prime cose che ho fatto è stata andare in un Apple Store e toccare con mano (anche perchè pensavo di comprarlo) il nuovo "Melafonino Four".

    Ci ho giocherellato per quasi mezz'ora… ho accarezzato il suo "retina display", visto le sue icone scorrere con grande scioltezza al tocco del mio dito. Ho navigato e esplorato gli orizzonti di Face Time.

    Insomma, davvero un gran bel prodotto… finchè non ho provato a disabilitare la Wi-Fi e a tenerlo in mano, nel modo consueto con cui impugno il mio 3G per navigare, cercare un indirizzo sulle Mappe o un nominativo in rubrica. Nulla di strano. Nessuna "posizione acrobatica"… una normale impugnatura. E Steve, per piacere, non dirmi che per usarlo devo tenere il telefono sospeso tra indice e pollice! Se ho in mano un telefono da 599£ lo voglio tenere saldamente in mano!

    Ebbene, tenuto in mano come un "normale telefono", l'iPhone perde immediatamente il segnale. Ho fatto la stessa prova con il mio 3G… e nulla, non accade nulla; nessuna differenza nella ricezione.

    Sono veramente molto deluso (e per fortuna non avevano iPhone 4 in magazzino, altrimenti ora mi troverei tra le mani un costosissimo soprammobile tecnologico!).

    Quello che mi fa ancora più arrabbiare è il fatto che Apple continui a negare ufficialmente il problema che, secondo loro, si potrà risolvere tra qualche settimana con una "pecetta" software…

    Ma chi vogliono prendere in giro?!

    Leggevo ieri un commento non confermato, pubblicato su iSpazio, secondo cui a un utente che aveva problemi con il sensore di prossimità sarebbe stato sostituito l'iPhone con un nuovo apparecchio che mostrava minime differenze hardware e che "improvvisamente" aveva meno problemi di ricezione…

    Che stiano cercando una soluzione concreta a un problema oggettivamente reale? Speriamo! Il mio 3G sta iniziando a mostrare segni di cedimento… e il 4 mi sarebbe davvero piaciuto…

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Pino Bruno

Scrivo per passione e per dovere, sono direttore di Tom's Hardware Italy, ho fatto il giornalista all'Ansa e alla Rai e scrivo di digital life per Mondadori Informatica e Sperling&Kupfer

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