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Digital divide: Pane e Internet perché non è mai troppo tardi

Dal 1959 al 1968 la televisione ha insegnato a leggere e scrivere a un milione di italiani. In quegli anni il divario  non era digitale. Si chiamava analfabetismo, tout court.  Nel tardo pomeriggio, alla tivù in bianco e nero, c’era un signore, Alberto Manzi, che dava lezioni con garbo e maestria. Dall’altra parte del tubo catodico, centinaia di migliaia di cittadini che non erano andati a scuola (non per scelta ma per bisogno), acquisivano dimestichezza con vocali e parole, grammatica e lessico. “Non è mai troppo tardi” fu un successo, sociale e mediatico. Oggi l’analfabetismo è digitale. Esclude milioni di cittadini, per lo più anziani.  Non è soltanto un problema infrastrutturale, di mancanza di accesso alla banda larga. E’ un problema culturale e sociale. D’altronde la televisione pensa ad altro… Così l’Emilia Romagna, la stessa regione che ha dato vita al Centro Studi Alberto Manzi,  ha avviato un’operazione analoga a “Non è mai troppo tardi”. Cambia il nome – Pane e Internet – ma non la sostanza. Alberto Manzi ne sarebbe soddisfatto.

L’obiettivo è la scolarizzazione digitale di almeno diecimila cittadini over sessanta, in tre anni. Pane e internet  è alla seconda edizione: nel 2009-2010 ha coinvolto 2.714 persone, ma le richieste arrivate erano state più del doppio, ovvero 5.597 (tra cui 92 over 80). Chi è rimasto fuori avrà priorità nella seconda fase del protocollo.

“Abbiamo già superato da tempo la fase in cui l’uso del computer e di internet era considerato un lusso, o un’attività per il tempo libero”, dice l’assessore regionale alle Reti di infrastrutture materiali e immateriali, Alfredo Peri . E’ fondamentale quindi fornire le competenze digitali di base a quelle fasce che, per i motivi più diversi, risultano ancora tagliate fuori”. I corsi prevedono venti ore complessive, alla fine delle quali l’anziano sarà in grado di cercare informazioni su internet e accedere ai servizi on line.

Il progetto si rivolge soprattutto ai cittadini residenti in territori marginali, aree rurali, montane e decentrate. Per informare i potenziali utenti , gli Urp dei Comuni, le biblioteche, le associazioni, le scuole, i Centri per l’impiego e il camper promozionale, hanno diffuso 122.200 volantini e 4.625 locandine. Il camper di “Pane e internet” ha poi percorso tutto il territorio. Da un’indagine a campione a conclusione del primo corso,  si è appurato che il 72% dei corsisti ha utilizzato il pc negli ultimi tre mesi, il 30% ha ricercato informazioni, quasi il 40% ha cercato informazioni sulla pubblica amministrazione.

Per il triennio 2011-2013 il budget a disposizione è di un milione e 660.000 euro. I corsi partiranno prima dell’estate, e saranno preceduti da una campagna di comunicazione.

Ci si può iscrivere chiamando il numero telefonico 0522-576911. Coraggio nonni emiliano-romagnoli, non è mai troppo tardi.

E gli anziani delle altre regioni?


Twitter: @pinobruno

Pino Bruno

Scrivo per passione e per dovere, sono direttore di Tom's Hardware Italy, ho fatto il giornalista all'Ansa e alla Rai e scrivo di digital life per Mondadori Informatica e Sperling&Kupfer

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