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Wi-Fi per tutti con FON. Il decreto Pisanu non c’è più. Todos FONeros!

Dal primo gennaio il decreto Pisanu che ingabbiava il Wi-Fi italiano non c’è più. “E’ una bella notizia – scrive il giurista Guido Scorza – ma la battaglia anti digital divide, nel nostro Paese, è appena cominciata… “. I tempi, dunque,  sono più che maturi per la diffusione, a macchia d’olio, del Wi-Fi. Se non ci pensano  le pubbliche amministrazioni (rare eccezioni a parte), si può contribuire al cosiddetto Wi-Fi sociale, costruito in crowdsourcing . Per questo è utile conoscere la community FON.

Per diventare foneros è sufficiente acquistare un router da 39 euro

Cosè FON? Chi sono i FONeros? Ecco come si racconta la community:

“FON è la prima rete WiFi globale, costruita da persone come te. Ci piace considerarla il primo esempio di WiFi costruito in crowdsourcing.

Quale partecipante alla community FON, ti impegni a condividere una piccola parte del tuo WiFi di casa e in cambio ottieni roaming gratuito nei FON Spots di tutto il mondo. Condividere WiFi con FON è semplice e sicuro. FON utilizza una minima porzione della tua connessione a banda larga: non subirai alcun rallentamento quando un utente si connette.  Si può configurare liberamente la frazione di banda da condividere, con la certezza che il tuo segnale è sicuro e la tua privacy protetta.

 

Si può essere foneros a qualsiasi età


FON conta più di due milioni di FON Spot, in tutto il globo. Immagina di poter guardare video, film oppure giocare mentre sei via da casa – gratis!

Foneros a Taiwan con Martin Varsavsky

Hai una connessione a banda larga? Unisciti subito a FON! Acquista una FONera e connettila alla tua ADSL, o attiva FON attraverso uno dei nostri partner. Una volta connesso e attivato il tuo FON Spot, puoi sfruttare tutti i benefici che FON ti offre”!

FON non è un’iniziativa estemporanea, di smanettoni perditempo. Tra i partner ci sono Google, Index Ventures, Sequoia Capital, Excite, Digital Garage, Coral Capital. La comunità è stata creata dall’imprenditore e filantropo argentino Martin Varsavsky, che insegna all’Insituto de Empresa di Madrid, e i suoi manager sono presenti in tutto il mondo. Per l’Italia c’è Stefano Vitta, fondatore della piattaforma Bloggers.it

FON dunque agisce per abbattere il divario digitale e propone a chi aderisce anche la possibilità di guadagnare qualcosa, realizzando un FON Spot.

Per entrare nella community ci si deve registrare sul portale di FON e acquistare un router. C’è il FONera SIMPL da 39 euro e il FONera 2.ON da 79 euro. Si può anche allargare il raggio d’azione della propria rete Wi-Fi condivisa, comprando la FONtenna, un’antenna da 19 euro.

Insomma, bastano 39 euro per allargare la rete senza fili. L’investimento è ripagato dalla possibilità di connettersi a due milioni di FON Spot in tutto il mondo. Ce ne sono decine di migliaia anche in Italia.

FON Spot a Milano (clicca per ingrandire)

FON Spot a Bari (clicca per ingrandire)

Enjoy Wi-Fi for Everyone! Todos FONeros!


Twitter: @pinobruno

Pino Bruno

Scrivo per passione e per dovere, sono direttore di Tom's Hardware Italy, ho fatto il giornalista all'Ansa e alla Rai e scrivo di digital life per Mondadori Informatica e Sperling&Kupfer

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