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GPS: Galileo ha ritrovato il cannocchiale

Primo lancio il 20 ottobre dalla base spaziale europea di Kourou, Guyana francese. Secondo e terzo lancio all’inizio del 2012, poi uno ogni tre mesi, per un totale di ventiquattro satelliti in orbita entro il 2014 e altri sei in seguito. Galileo ha ritrovato il cannocchiale. Questa volta il faraonico (per spesa e ambizione) progetto di navigazione satellitare finanziato dall’Unione Europea sembra davvero in fase di decollo. L’alternativa al GPS americano e al GLONASS russo ci sarà, e non si tratterà (soltanto) di riscossa campanilistica del vecchio continente, perché la tecnologia di Galileo, assicura il direttore generale dell’Esa, Jean-Jacques Dordain “funziona anche meglio di quella americana”.

L’Agenzia Spaziale Europea ha firmato gli ultimi due dei sei contratti per la fase operativa. Il vicepresidente della Commissione Europea, Antonio Tajani dice che “Galileo è un grande successo per l’Europa perché è il primo progetto di infrastruttura tecnologica e materiale europeo comune”.

Vantaggi indubbi, ma a che prezzo?  Alcune fonti parlano di 3,4 miliardi di euro, ai quali va aggiunto un altro miliardo e mezzo di euro per i contratti siglati oggi. Tajani, comunque, è soddisfatto:  “abbiamo risparmiato circa mezzo  miliardo di euro sulla cifra aggiuntiva di 1,9 miliardi di euro ritenuta necessaria per completare la costellazione “.

Cosà garantirà Galileo, quando il sistema sarà finalmente operativo?

  • una maggior precisione nella geo-localizzazione degli utenti rispetto a quella attualmente fornita dal GPS;
  • un aumento della copertura globale dei segnali inviati dai satelliti, soprattutto per le regioni a più alte latitudini (> 75°);
  • un’alta disponibilità del segnale nelle aree urbane;
  • una certificata affidabilità, supportata anche dall’invio del messaggio di integrità che avverte immediatamente l’utente di eventuali perdite di integrità nel segnale della costellazione o, viceversa, ne conferma l’esattezza del segnale ricevuto;
  • una elevata continuità di servizio che, essendo indipendente dagli USA, potrà funzionare sempre e non verrà disattivato senza preavviso (come successo in tempi di guerra per il GPS).

Vantaggi?

Il sistema Galileo è stato concepito come una applicazione nucleo sopra alla quale ogni altra applicazione deve essere implementata. L’impiego di Galileo riguarda una serie di servizi integrati: può spaziare dall’utilizzo nel campo dei trasporti (aerei, su rotaia, marittimi, stradali, pedonali), al sincronismo, alla sorveglianza, come supporto alla legge, per applicazioni ingegneristiche, scientifiche, ambientali ed anche ricreative. Il suo influsso condizionerà anche aziende nel settore bancario, energetico, assicurativo, delle telecomunicazioni, del turismo e agricolo.

Galileo nasce per essere un sistema di navigazione da applicare nel campo dei trasporti ed è stato progettato per soddisfare le molteplici necessità dei vari segmenti di utenza presenti nel mercato; in campo avionico l’avvento del GNSS (Global Navigation Satellite System) porterà alla possibilità di effettuare senza nessun rischio manovre critiche quali atterraggi e decolli anche in condizioni di scarsissima visibilità, portando ad una progressiva riduzione dei sistemi di controllo terrestri. 

In campo marittimo porterà allo sviluppo dell’AIS (Automated Identification System) il quale aumenterà la sicurezza nella navigazione. Le applicazioni per quanto riguarda il traffico su strada sono tantissime ma la più interessante riguarda gli Advanced Driver Assistence Systems, sistemi ad alta automazione integrati in autoveicoli per permettere il controllo delle collisioni, aumentare la visibilità e consentire delle manovre automatizzate a basse velocità.

Grazie alle sue caratteristiche certificate, ed ai servizi garantiti (dalla sua natura per usi civili) è adatto a tutte le applicazioni safety-of-life, dedicate cioè a servizi che devono assicurare un’elevata affidabilità per evitare possibili danni a cose o persone.

Per quanto riguarda il settore energetico, l’uso di orologi atomici può facilitare la sincronizzazione delle linee elettriche facilitando la trasmissione di energia elettrica, può inoltre monitorare le linee e quindi velocizzare il processo di manutenzione delle stesse. Esistono dei benefici anche per il settore del petrolio e del gas.

Sempre grazie agli orologi atomici, i satelliti possono rilasciare dei data-stamps in modo tale da autenticare transazioni finanziarie effettuate via web. Per le agenzie di assicurazioni Galileo diventa un modo per monitorare e controllare lo stato di beni introducendo un prezzo dinamico basato sul rischio associato per ogni singola polizza. Le banche invece possono monitorare il trasporto di oro, banconote e preziosi in genere, aumentando i propri standard di sicurezza.

Gli agricoltori non potranno più utilizzare indiscriminatamente fertilizzanti e pesticidi se monitorati dal sistema.

Per quanto riguarda la sicurezza dei cittadini, è in atto un progetto per la realizzazione di un numero di emergenza europeo l’ E-112, questo potrà contare su Galileo per tracciare la posizione di persone in difficoltà. Durante situazioni di crisi, dove la velocità di azione è fondamentale, avere la possibilità di conoscere esattamente la posizione precisa del luogo in cui intervenire è di vitale importanza, basti pensare ad incendi, inondazioni, terremoti.

Galileo sarà un valido alleato della comunità scientifica dato che la precisa definizione delle coordinate permetterà anche di creare accurate mappe oceaniche e dei territori ghiacciati, fornire dettagliati valori dei livelli delle maree e dei livelli dei fiumi, effettuare il tracking di iceberg e molti altri compiti di grandissima importanza.

(fonti: Commissione Europea, Wikipedia).


Twitter: @pinobruno

Pubblicato da RG

Pino Bruno

Scrivo per passione e per dovere, sono direttore di Tom's Hardware Italy, ho fatto il giornalista all'Ansa e alla Rai e scrivo di digital life per Mondadori Informatica e Sperling&Kupfer

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