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Zanichelli sforna 14 testi scolastici per tablet

Così scriveva il 9 febbraio il Ministero per l’Istruzione Pubblica: dal prossimo anno scolastico i libri di testo da adottare “nelle scuole statali di ogni ordine e grado devono essere redatti in forma mista (parte cartacea e parte in formato digitale) ovvero debbono essere interamente scaricabili da internet. Pertanto, per l’anno scolastico 2012/2013 non possono più essere adottati né mantenuti in adozione testi scolastici esclusivamente cartacei”. Detto, fatto. Il colosso Zanichelli ha già approntato quattordici versioni per tablet Android di altrettanti libri di testo: dalla storia alla fisica (il gettonatissimo Amaldi), dalla chimica alla biologia e alla letteratura inglese.

Le app sono gratuite per chi acquista il Libro Misto Multimediale. E’ un cofanetto che contiene il libro di testo scolastico e molte risorse multimediali, disponibili sia online nel sito del libro sia su CD o DVD allegato al libro stesso.

In pratica con il testo tradizionale si ha tutto il corredo digitale (online, app, CD o DVD). Una formula ad hoc per la scuola di oggi, “terra di mezzo” in cui il manuale di carta è ancora lo strumento indispensabile per la didattica ma è sempre più affiancato dai bit.

E’ una fase ibrida in cui il docente deve fare lezione con strumenti diversi, per questo la nostra è un’offerta didattica interconnessa. Se l’insegnante dice ‘andate a pag. 24’, quella pagina sarà la stessa sia se i suoi alunni usano il tablet, il netbook, il CD o il libro di carta. Mentre il professore può fare la lezione e gestire il lavoro della classe attraverso la LIM (Lavagna Interattiva Multimediale)”. Giuseppe Ferrari, direttore editoriale di Zanichelli.

Lo studente può sfogliare il libro come fosse di carta, attivare animazioni, ascoltare (o riascoltare) la lezione del capitolo, guardare video con gli esperimenti e gli esercizi che altrimenti avrebbe dovuto seguire in laboratorio (per chi ce l’ha), svolgere esercizi interattivi. Può scrivere, sottolineare e inserire note –  come sul vecchio libro di testo – ma in più, grazie alla funzione quaderno, ha la possibilità di catturare porzioni di libro e copiarle su un proprio blocco di appunti: uno spazio da personalizzare, annotare e riempire di commenti e riassunti, proprio come un vero quaderno.

Inoltre lo studente può cercare l’argomento che interessa – o quelli affini – semplicemente digitando una parola chiave, come su un qualsiasi motore di ricerca su internet.

Per ulteriori particolari, cliccare qui.


Twitter: @pinobruno

Pino Bruno

Scrivo per passione e per dovere, sono direttore di Tom's Hardware Italy, ho fatto il giornalista all'Ansa e alla Rai e scrivo di digital life per Mondadori Informatica e Sperling&Kupfer

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