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L’auto elettrica diventa wireless

Finché ci sarà il guinzaglio della ricarica via cavo, l’auto elettrica non percorrerà molta strada. Per questo l’annuncio del colosso Bombardierinduzione elettromagnetica, dunque wireless – può rivelarsi la killer application del trasporto urbano sostenibile. La soluzione Primove Automotive sarà presentata ufficialmente il 31 maggio a Augsburg, in Germania, ma sul sito della multinazionale tedesca è già possibile coglierne le potenzialità rivoluzionarie. Primove Automotive svincola l’auto elettrica dalla colonnina di ricarica.

 

La tecnologia wireless utilizza il trasferimento di potenza induttiva per caricare veicoli elettrici da una sorgente sotterranea di alimentazione ad alta energia. Non ci sono spine o cavi, né lunghi tempi di attesa, dice Bombardier. Si parcheggia l’auto sulla piattaforma interrata e le batterie si ricaricano velocemente, senza che ci sia bisogno di collegare alcunché. Insomma, scompare il plug-in della colonnina e sono esclusi i rischi di scosse elettriche:

Driver-friendly

No hassle with plugs, no special qualifications or training required

No risk of human contact with electricity

I vantaggi sono evidenti, e non solo per i veicoli privati. I taxi si ricaricano durante l’attesa della chiamata del cliente, i piccoli veicoli commerciali durante la sosta per il carico e lo scarico della merce, eccetera.

 

 

L’industria automobilistica raccoglierà la sfida?

Bombardier costruisce aerei, treni, metropolitane, tram e bus. E’ tra i leader mondiali delle soluzioni di trasporto. L’auto elettrica wireless potrebbe conquistare il mercato.


Twitter: @pinobruno

  • Rimangono solo tre piccoli punti da chiarire:
    -Dove frovare tanta energia senza inquiare quanto e più di prima.
    -Valutazione degli effetti su uomini e cose di un campo elettromagnetico tanto esteso e potente.
    -Costi e benefici.
    Cosa abbiamo fatto di male, quale peccato dobbiamo espiare per meritarci dei giornalisti tanto superficiali quanto incompetenti?

    • Pino Bruno

      Non ho ben compreso. Mi da dell’incompetente? Io cito le fonti, se non la convincono gli scienziati e i ricercatori di Bombardier ne discuta con loro, caro il mio sapientone

Pino Bruno

Scrivo per passione e per dovere, sono direttore di Tom's Hardware Italy, ho fatto il giornalista all'Ansa e alla Rai e scrivo di digital life per Mondadori Informatica e Sperling&Kupfer

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