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Signora mia non ci sono più le cartoline di una volta

E così, scrivono le agenzie di stampa, i britannici non spediscono più cartoline. Si prevedono picchi di editoriali strappalacrime, su come si stava meglio quando si stava peggio e – signora mia – non ci sono più le cartoline di una volta… E’ colpa dei social network, dicono i bene informati. Albione fa così: “Gli sms sono attualmente il metodo di comunicazione preferito (60 per cento), seguito dalle telefonate (39 per cento), siti come Facebook (34 per cento) e e-mail (29 per cento). Mandare una cartolina è risultato il metodo meno usato per restare in contatto: troppo lento, hanno detto alcuni, e altri si sono lamentati della difficoltà di trovare francobolli e buche delle lettere. C’è perfino chi si è lamentato per la perdita della privacy che espone il mittente della cartolina all’occhio curioso del postino: la pensa così l’8 per cento degli interpellati dal sondaggio”. La notizia, come spesso accade, è tra le righe.

 

Sarà capitato anche a voi, e non solo in Gran Bretagna: è difficile trovare i francobolli. Il mio tabaccaio, ad esempio, non ne ha quasi mai. Dice che le Poste non glieli fanno avere e, quando arrivano, non sono mai del taglio appropriato. A volte ne riceve fogli e fogli per affrancare lettere, altre soltanto per l’estero. Insomma, mai il francobollo giusto al momento giusto.

Peccato, perché la cartolina illustrata conserva intatto il suo fascino, alla faccia delle foto imbucate su Facebook. Io ho trovato un compromesso, tra carta e bit. Da un paio di anni ho sul mio smartphone l’applicazione Postino, che ho raccontato in questo articoletto. Va bene per Apple, Android, Windows Phone. Prima era disponibile anche con Facebook, poi – chissà perché – sul social network è stata disattivata.

 

 

Postino funziona così: dovunque tu sia, a New York o a Fregene, inquadri figli, fidanzate/i, mogli, mariti, monumenti, scatti la foto con lo smartphone, lanci l’applicazione, scrivi “ciao mamma io sto bene e così spero di te”, a mano o col tastierino, inserisci l’indirizzo e fai clic. Postino fa il resto: trasforma il tutto in una vera cartolina illustrata, di carta, a colori, ben stampata, e la fa recapitare dal servizio postale tradizionale. In genere arriva in un paio di giorni.

L’applicazione è gratuita. Si devono soltanto acquistare i francobolli. Tranquilli, senza affannarsi a cercare il tabaccaio. Si fa tutto online e si paga con PayPal: cinque francobolli costano 7,65 euro, dieci 14,81 euro. Puoi spedire dall’Alaska o dal Giappone o da casa tua, è lo stesso prezzo.

Se i britannici conoscessero Postino potremmo evitare la prevedibile ondata di inchiostro retorico…

L’applicazione si scarica:

qui per Android,

qui per iPhone

e qui per Windows Phone.

 


Twitter: @pinobruno

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  • Lordbrady

    Faccio un paio di obiezioni. La prima riguarda l’app Postino. Nel Regno Unito lo smartphome in assoluto più diffuso – con numeri monstre che Apple e Android si sognano – è il Blackberry. Secondo appunto è relativo alla Royal Mail. Magari ci fosse la diffusione delle buche delle lettere che c’è nel Regno Unito (dove la posta viene ritirata con puntualità estrema) e la diffusione dei Post Office – gli uffici postali – la cui funzione è data anche dai giornalai, tabaccai e piccoli supermercati. Trovare i francobolli? Si trovano ad ogni piè sospinto. Vivo da anni in terra d’Albione e mai avuto un problema in tal senso. Diciamo che è più veloce inviare un sms o una e-mail e la pigrizia umana di comprare una cartolina e relativo stamp e imbucarla è tanta….

    • Mi riferivo ai tabaccai italiani, e poi il sondaggio mica l’ho fatto io….Quanto al BB, credo che la diffusione sia in netta decrescita, a favore di Android e Apple

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Pino Bruno

Scrivo per passione e per dovere, sono direttore di Tom's Hardware Italy, ho fatto il giornalista all'Ansa e alla Rai e scrivo di digital life per Mondadori Informatica e Sperling&Kupfer

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