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Gli eroici codebreakers di Bletchley Park

A Bletchley Park si è vinta la guerra. Nella segretissima Stazione X a settanta chilometri da Londra, gli scienziati della crittoanalisi  – primo fra tutti Alan Turing – hanno dato scacco matto ai nazisti e ai loro alleati, grazie a computer come Colossus. I codebrakers di Bletchley Park hanno fatto la storia e, giorno dopo giorno, dagli archivi polverosi, vengono alla luce nuovi documenti e nuove immagini. Come quelli ospitati dal Google’s Cultural Institute nella mostra digitale appena inaugurata: 1938-1945 Bletchley Park Home of The Codebreakers.  

A Bletchley Park si è combattuta, a colpi di numeri, cifre, cifrari e manuali, la guerra segreta della decifrazione. Qui gli analisti riuscirono a decifrare il più importante codice segreto tedesco, generato dalla macchina Enigma. Tra i documenti in mostra c’è anche il messaggio che conferma che i servizi segreti americani e britannici riuscirono a ingannare i tedeschi sul luogo dello sbarco del D-Day.

D-Day Double-Cross message 1944

D-Day Double-Cross message 1944

Ci sono poi immagini inedite della vita all’interno della Stazione X e di Colossus, il primo computer elettronico programmabile nella storia dell’informatica.

Al lavoro a Bletchley Park

Al lavoro a Bletchley Park

Il centro segreto – scrive Stephen Budiansky  nel suo libro “La guerra dei codici. Spie e linguaggi cifrati nella seconda guerra mondiale” (Garzanti, 2002) – era una residenza di campagna con un vasto parco forse non a caso situata tra Oxford e Cambridge, due tra le migliori università britanniche da cui vennero reclutate menti brillanti, capaci, anticonvenzionali (tra questi Twinn, Turing, Welchman, Jeffreys).

Colossus

Colossus

Nel corso della guerra Bletchley Park si popolò di migliaia di persone, distribuite nei vari uffici e baracche. La sezione Enigma fu collocata nel Cottage. Il centralino telefonico fu messo nella sala da biliardo. Nelle stanze dei bambini si effettuava la decifrazione dei messaggi delle SS e della polizia tedesca.

Dilly Knox era il capo geniale ed esperto e Gordon Welchman l’organizzatore, Stuart Milner-Barry, campione di scacchi, prese il comando della Baracca 6, sede dell’organizzazione, Conel Hugh O’Donel Alexander, un altro scacchista e docente mancato a Cambridge, si mise alla guida dei crittoanalisti della Marina (Baracca 8). Il più geniale di tutti, Alan Turing, ideò le tecniche per violare i cifrari tedeschi, incluso il metodo della Bomba, la macchina elettromeccanica che decodificò i codici creati con Enigma.

L’ambiente ricostruito nel film Enigma di Michael Apted offre una rappresentazione realistica della vita e delle attività a Bletchley Park.

Dal film Enigma di Michael Apted (2001)

 


Twitter: @pinobruno

Pino Bruno

Scrivo per passione e per dovere, sono direttore di Tom's Hardware Italy, ho fatto il giornalista all'Ansa e alla Rai e scrivo di digital life per Mondadori Informatica e Sperling&Kupfer

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