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Furti in casa? Tranquilli, arriva Canary

Miracoli del crowdfunding, potenza della paura di subire un furto in casa. Dall’anno scorso ad oggi in Italia i furti in appartamento sono aumentati del 28 per cento e negli Stati Uniti non va meglio. Anzi. Ecco il perché del successo di Canary sulla piattaforma Indiegogo. Il progetto doveva raggiungere l’obiettivo di 100mila dollari per diventare operativo. In pochi giorni, invece, ha raccolto quasi un milione di dollari, e al termine della campagna mancano ancora tre settimane! Canary è un piccolo, potente (ed economico, rispetto ai concorrenti già sul mercato) sistema di sicurezza domestica all-in-one. E poi è anche un bell’oggetto di design, da mettere sulla scrivania o su uno scaffale della libreria. Tutto sembra tranne che un sistema di allarme.  

Al suo interno ci sono una telecamera HD con obiettivo grandangolare (anche per la visione notturna), un microfono, una sirena d’allarme, sensori di movimento, temperatura, umidità, qualità dell’aria. Si aziona a distanza, dallo smartphone, e lancia un segnale di pericolo se in casa è entrato qualcuno, se c’è un rumore sospetto, se la temperatura è aumentata a causa di un principio di incendio. Canary fa vedere cosa accade in casa in live streaming. Si collega alla rete wireless casalinga ma sarà anche dotato di porta Ethernet.

Canary costa 150 euro: ne servono altri 22 per la spedizione in Italia. Le richieste sono già tantissime e la consegna è prevista per maggio 2014. Chiunque abbia già frequentato una piattaforma di crowdfunding sa che si tratta di tempi normali affinché il progetto completi il suo iter di produzione.

L’altro motivo del successo di Canary sta nelle cifre dei furti in appartamento. Finora sono arrivati ordini da 67 paesi, perché il fenomeno è una piaga che non risparmia nessuno. Negli Stati Uniti in numeri sono impressionanti, ma anche in Italia non si sta meglio.

Qualche giorno fa Confabitare, l’associazione dei proprietari immobiliari, ha messo a confronto il dati del primo semestre 2013 con quelli dello stesso periodo dell’anno precedente: i furti in casa sono aumentati del 28 per cento. Bologna è al top della classifica con un balzo del 30,3 % seguita da Milano con il 29%, Torino col 26% e Roma col 25%. Va un po’ meglio a Bari, con un 13% in più.

Il co-fondatore e CEO di Canary, Adam Seger, è un esperto di sicurezza. Ha lavorato a lungo per le forze armate israeliane e come consulente aziendale. Seger ha raccontato al magazine Hackthings che l’idea di progettare Canary gli è venuta dopo aver speso un mucchio di soldi per installare sistemi di allarme nella sua abitazione. Si sono rivelati inutili, costosi e insoddisfacenti, “così ho deciso di fare da me”.

Un’idea da (quasi) un milione di dollari, e non è ancora finita.

Tutti i particolari del progetto Canary sono su questo link.


Twitter: @pinobruno

Pino Bruno

Scrivo per passione e per dovere, sono direttore di Tom's Hardware Italy, ho fatto il giornalista all'Ansa e alla Rai e scrivo di digital life per Mondadori Informatica e Sperling&Kupfer

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