Che io sappia, in Italia le Espresso Book Machine non ci sono. Le più vicine sono in Gran Bretagna. E’ un peccato, perché l’ultima mossa di Google Books spazza via un po’ della polvere che si è accumulata sul dibattito pro e contro il progetto globale di digitalizzazione dei libri.
Google ha infatti raggiunto un accordo con On Demand Books per consentire la stampa immediata del milione di libri (a scelta, ovviamente!) già trasferiti dalla carta al bit. Un processo all’incontrario, perché gli irriducibili del libro di carta (in attesa dell’e-Book Reader perfetto) non rinunciano al piacere di sfogliare, voltare pagina, fare le orecchiette all’angolo per ricordare dove erano rimasti.
L’ Espresso Book Machine è una macchina che stampa un libro nel tempo in cui si prende un caffè. Si entra nella biblioteca o libreria in cui è installata, si sceglie il libro dal catalogo e si ordina. La macchina impagina, crea la copertina, stampa e rilega. Con cinque – sei euro si porta a casa la propria copia.
Eccola all’opera
[...] Dice Google che un buon libro di carta è come un buon caffè [...]
[...] per portare parte del proprio catalogo sul dispositivo dell’azienda giapponese, o quello con Espresso Book Machine, che stampa libri su richiesta, usando distributori automatici come quelli delle [...]
[...] fonte: Dice Google che un buon libro di carta è come un buon caffè Articoli correlati: “Le sens des choses” di Jacques Attali. Il libro di carta sfida [...]