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Giornali in formato e-Book: un po’ di chiarezza

Gran battage mediatico per lo sbarco del Corriere della Sera su Kindle 2. Opportunità riservata ai lettori che vivono negli Usa, perchè  Amazon non vende il suo e-Reader in Europa. Antonio Tombolini  indirizza la notizia sui binari corretti. Intanto i dispositivi di lettura in commercio hanno il display in toni di grigio (sedici al massimo. In Giappone c’è il Fujitsu FLEPia, a colori, ma è inavvicinabile). Inoltre il Corriere su Kindle sarà graficamente “spersonalizzato”. Altro discorso va fatto per  La Stampa,  che – prosegue Tombolini – ha scelto il lettore iLiad.  Il formato ePaper permetterà al quotidiano torinese di salvaguardare “tono e identità”.

E’ cominciata una schermaglia tra formati e dispositivi di lettura? Ben venga. Vuol dire che il mercato comincia a fare sul serio con e-Book e e-Reader. Andrebbe in questa direzione anche l’accordo Sony-Google.  Il Sony Reader (come Kindle) non si vende nel vecchio continente.

Il vero tallone di Achille è l’eccessiva varietà di formati (per libri e giornali) e l’incompatibilità tra gli stessi. Vorrei un lettore in grado di leggere tutto. I libri di Amazon e quelli di Google, il New York Times e La Stampa, il testo scolastico e il romanzo, altrimenti si navigherà sempre a vista.

E’ successa la stessa cosa per musica e film. La compatibilità è stata imposta dal mercato. Per il momento i dispositivi di lettura costano troppo rispetto a ciò che offrono.


Twitter: @pinobruno

Pubblicato da Pino Bruno

  • Iria fazer com que as pessoas deixassem de ler pelo tradicional livrinho…

    E haveria mais mercado online.

    Por mim continuo com o livro encardenado

  • @ Antonio Tombolini

    si, avevo letto di EPUB, ma la realtà attuale è che se ho iLiad non posso comprare da Amazon, se ho Kindle non posso comprare altrove…se ho Sony…eccetera

  • Pino, in realtà la questione dei formati ha fatto l'anno scorso un enorme passo avanti, e si chiama EPUB, formato standard e aperto (IDPF.org), da cui è possibile derivare tutti i formati commerciali e non. Di fatto Kindle resta l'unico formato realmente chiuso, e credo che prima o poi dovranno adeguarsi. Tutti gli altri reader leggono sia pdf che mobipocket che – nel giro di un paio di mesi – anche EPUB.

Pino Bruno

Scrivo per passione e per dovere, sono direttore di Tom's Hardware Italy, ho fatto il giornalista all'Ansa e alla Rai e scrivo di digital life per Mondadori Informatica e Sperling&Kupfer

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