Al Festival di giornalismo di Perugia c’era di tutto, com’è giusto accada in una kermesse così variegata e fitta di appuntamenti. Molte star e molti tromboni nostrani del video, della radio e della carta stampata. Prevaleva, per nostra fortuna, la presenza delle leve del nuovo giornalismo, giovani entusiasti e ben strutturati, anche se ancora svantaggiati
Wikileaks è uno dei protagonisti, quest’anno, del Festival internazionale del giornalismo di Perugia. Non poteva essere diversamente. E’ stato un positivo tsunami, per l’informazione. Ne ho parlato anch’io, oggi, insieme con Matteo Flora, Carlo Gubitosa e Giorgio Scura (uno dei due giornalisti italiani che hanno intervistato Julian Assange). Tema del panel: Il metodo Wikileaks applicato
A chi, dopo l’ultima puntata di Report, pensa che i social network siano soprattutto pericoloso cazzeggio per regalare dati personali alle multinazionali del digitale, vorrei ricordare che Vik Arrigoni era/è stato/è il testimonial dell’esatto contrario. Dell’uso intelligente, permanente, virale, degli strumenti della nuova comunicazione.
Ecco un autorevole parere che potrebbe mandare a farsi friggere le varie SIAE del vecchio continente, che vorrebbero costringere gli Internet Service Provider a controllare il traffico degli utenti e denunciare chi è sospettato di download illegale di film e musica. Secondo l’Avvocato Generale della Corte di Giustizia Europea, Pedro Cruz Villalón, un giudice nazionale
La Realtà Aumentata arriva sul navigatore satellitare per iPhone NAVIGON MobileNavigator. Aggiornamento gratuito, per chi ha già acquistato l’applicazione, mentre c’è un grosso sconto per chi non l’ha ancora fatto. Fino al 28 aprile, infatti, l’ottimo NAVIGON MobileNavigator Europa costerà 59 euro (trenta in meno), mentre per la versione con mappe EU10 ci vogliono 49,99
E un tema da manuale delle rivoluzioni popolari. Quando un paese è spaccato a metà – da un lato il governo, dall’altro gli insorti – chi controlla le telecomunicazioni ha un vantaggio enorme, perché azzera o quasi le potenzialità logistiche e organizzative degli avversari. Lo si è visto in Tunisia, Egitto e Libia. La prima
I libri sono pericolosi. Quelli scolastici ancora di più. Lo sapeva bene Ray Bradbury, quando nel 1953 – in piena Guerra Fredda – scrisse Fahrenheit 451. Erano gli anni di Joseph McCarthy, della caccia alle streghe. Lo sapeva bene François Truffaut quando, nel 1966, trasportò il romanzo sul grande schermo, con un film mirabile. La
Odense è la terza città della Danimarca, per numero di abitanti. Qualche tempo fa l’amministrazione comunale ha scelto il pacchetto Google Apps per organizzare calendario, programma di studio e valutazione dei percorsi di apprendimento degli alunni delle scuole cittadine. Dunque Google Docs per scrivere testi, Google Calendar per la pianificazione, GMail per la posta elettronica.
Tu guardi la pubblicità e io ti faccio pagare meno l’hardware. Ha cominciato Amazon, con uno sconto di 25 dollari sul prezzo del Kindle, il popolarissimo lettore di libri digitali. 114 dollari invece di 139. In cambio la multinazionale farà girare la réclame sul display. L’utente potrà comunque scegliere tra le proposte pubblicitarie e rifiutare
Anche in casa Apple la fretta fa i figli ciechi. Nella corsa affannosa (e inutile)per rendere la vita difficile a chi jailbrekka i suoi sistemi operativi, la mela si fa prendere dall’ansia e non controlla a dovere le défaillance. E’ passato meno di un mese dal rilascio dell’aggiornamento iOS 4.3.1 e già in rete si
A chi parlava la puntata di Report di ieri sera su social network e dintorni? Suppongo che il target individuato fosse generalista, non specialistico. In tal caso mi è sembrata un po’ troppo superficiale, perché ha privilegiato la dark side, il lato oscuro del web sociale. Attenti, hanno detto Milena Gabanelli e Stefania Rimini, c’è