L’Italia era fatta nel 1861 e La Stampa la seguì di pochi anni. Nel 1867 aveva un altro nome, Gazzetta Piemontese. Dal Regno d’Italia a oggi, il quotidiano di Torino ha raccontato la storia del paese. Una storia che dall’autunno dell’anno prossimo sarà a disposizione di tutti gli utenti di Internet, ad accesso gratuito.
Per chi ama FireFox, ecco una buona notizia. Mozilla ha rilasciato oggi la seconda Release candidate, in attesa della versione definitiva. Download aperto a tutti ma consigliato a chi ama sperimentare.
Dirò una banalità, ma mi sono accorto stamane, parlando con un’amica ben introdotta nel mondo digitale, che non conosceva uno dei servizi più comodi offerti dalla rete. Spedire posta ordinaria e raccomandate senza muoversi da casa o dall’ufficio. Io uso da un paio di anni PostaPronta, ma in passato mi sono rivolto anche a Poste
Quando prenotiamo un volo il sistema interroga gli orari delle compagnie aeree e la disponibilità dei posti in base alle tariffe. In tutto il mondo ci sono otto, nove motori di ricerca specializzati in questo lavoro. Voglio parlarvi di un motore particolare, nato in Italia, che risponde in modo originale alle richieste e contiene elementi
Pubblicato da Pino Bruno
4 Giugno 2008
SICUREZZA
Un esperto di Computer Forensic ci parla del suo lavoro. Nanni Bassetti, barese, è uno dei fondatori del gruppo CFI – Computer Forensics Italia. Per essere più sicuro, il mondo digitale ha bisogno di persone come Nanni, figure professionali a metà fra Sherlock Holmes e Dick Tracy. Detective digitali, insomma. Ecco l’intervista:
Ed eccoci alla quinta puntata della vicenda Skype-pubblicità ingannevole. Oggi lo Iap mi ha fatto sapere che l’esposto presentato da me e da un altro blogger è stato preso in considerazione. Se sono rose fioriranno.
C’era una volta Alberto Manzi con “Non è mai troppo tardi”. Negli anni sessanta la tv era in bianco e nero, minimalista, utile. Con il suo programma, il maestro Manzi ha fatto prendere la licenza elementare a mezzo milione di italiani. Allora il divide non era digitale. Si chiamava analfabetismo. Oggi il divario è anche
Venerdì scorso ho avuto il piacere di condurre, insieme con Mafe de Baggis, un appassionante dibattito sul Web 2.0, a Bari. Parterre di grande livello. Ecco la cronaca scritta da uno dei protagonisti, Paolo Furini .
La Banca d’Italia ha scoperto l’acqua calda. Nel 2007 gli italiani hanno fatto sessanta milioni di bonifici su Internet. Il dodici per cento del totale. Il ventotto per cento in più rispetto al 2006. Perchè? E’ calato il costo del servizio. In media da 1,11 euro del 2006 a 0,89 del 2007. Ovvio. Se un
Il 14 aprile ho ordinato un libro da Fnac, in Francia: “le journalisme aprés Internet” di Yannick Estienne. L’ho ricevuto il 16 maggio, più di un mese dopo. Sul sito c’era scritto che era disponibile in pochi giorni. Oggi ho visto che sul sito di Fnac il libro della Estienne può essere consegnato “in due
Tra cinque o dieci anni stampare i quotidiani sarà solo uno spreco di soldi, dice il magnate della comunicazione globale Robert Murdoch. Avvenire a tinte sempre più fosche per la carta stampata negli Stati Uniti, a causa della concorrenza di Internet e della free-press. Murdoch, proprietario di 170 testate in tutto il mondo, è intervenuto