Il Blog sta subendo alcuni interventi di manutenzione e aggiornamento, pertanto nei prossimi giorni si potrebbero riscontrare rallentamenti o malfunzionamenti.Ci scusiamo per il disagio.

Anche lo spazio è open source

Vogliono mandare l’uomo nello spazio e ci stanno lavorando da quattro anni. La notizia è che non sono una nazione, non hanno nulla a che fare con l’industria bellica, né con la Nasa, né con l’ESA. Suborbitals Copenhagen è un’organizzazione no profit finanziata con donazioni e sovvenzioni private, fondata dall’architetto Kristian von Bengtson e dall’ingegnere aerospaziale Peter Madsen. Potrebbero sembrare due mattacchioni, ma hanno già arruolato una trentina di specialisti e i test di lancio si susseguono. A giugno 2011 un prototipo di razzo di Suborbitals Copenhagen, lanciato da una piattaforma mobile nel Mar Baltico, ha volato per ventuno secondi fino a 2,8 chilometri di altezza. La prova è stata interrotta per un’avaria.  

Test del razzo Tycho Brahe

 

Il team di Suborbitals Copenhagen lavora in un’area dismessa dell’immenso porto della capitale danese. Tutto il progetto è open source e ha l’obiettivo di dimostrare che i voli nello spazio non devono essere prerogativa dei governi e delle multinazionali degli armamenti.

Tutte le fasi della ricerca sono raccontate sul sito e, leggendo la copiosa documentazione, si scopre che ci sono collaborazioni importanti con il Politecnico e il mondo scientifico danese. Il lanciatore HEAT-1X utilizzato per il test di giugno 2011, è in scala ridotta di un terzo rispetto al razzo vero e proprio che porterà l’uomo nello spazio. Si chiama Tycho Brahe, in onore dell’astronomo danese del sedicesimo secolo.

Test del razzo Tycho Brahe

 

Riusciranno i nostri eroi a spedire l’uomo nello spazio? I fondatori di Suborbitals Copenhagen ci credono, D’altronde uno dei due, Peter Madsen, fa già viaggiare gli uomini sotto il mare, sui sommergibili che ha progettato.

Per donare qualche euro al progetto e semmai prenotarsi per un volo, si può cliccare qui.

 

Test del razzo Tycho Brahe

 


Twitter: @pinobruno

Pino Bruno

Scrivo per passione e per dovere, sono direttore di Tom's Hardware Italy, ho fatto il giornalista all'Ansa e alla Rai e scrivo di digital life per Mondadori Informatica e Sperling&Kupfer

Alcune delle mie Pubblicazioni
Stay in Touch

Sono presente anche sui seguenti social networks :

Calendario
maggio: 2012
L M M G V S D
« Apr   Giu »
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031