Tra qualche giorno la tragedia del Darwin di Rivoli scomparirà dalle prime pagine dei giornali, insieme con il fiume di bla bla, vedremo, faremo, interverremo. Fino alla tragedia successiva. Qui ci si deve arrangiare, e allora ecco una proposta concreta del Codacons: controlla la tua scuola. Scheda fai da te. Un test per capire se
Ammetto di essere confuso. Sta’ cagnann’ o’ munn, direbbero a Napoli. Un deputato del Partito Democratico – Ricardo Franco Levi – propone una legge ammazza blog e poi, travolto dalla critiche, la ritira. Un deputato del Popolo della Libertà – Roberto Cassinelli – propone una legge a tutela della libertà dei blogger con l’idea “di
Lo sapevo già, perché tutte le volte che ho scritto a un parlamentare, non ho avuto risposta. La conferma arriva da Panorama, nel numero in edicola domani. Il 97 per cento di deputati e senatori non risponde alle mail inviate dai cittadini. “Mentre Barack Obama preannuncia che da presidente degli Stati Uniti continuera’ a comunicare
Un turbinio di emozioni. Tutte negative. Video neonazisti in rete. L’incitazione all’odio del gruppo 99 fosse. Sembra incredibile, intollerabile, ma i mostri esistono, sono intorno a noi, fanno proseliti tra giovani e meno giovani. Per caso ieri sera, su Sky MGM, ho visto un vecchio film di Stanley Kramer sul processo di Norimberga, “Vincitori e
Ricevo meno posta spazzatura, da qualche giorno. A quanto pare dobbiamo ringraziare il giornalista del Washington Post Brian Krebs. Dopo la sua inchiesta sull’azienda McColo Corporation di San Jose in California, il volume di spam è calato del settanta per cento in tutto il mondo.
Certo che dopo 1355 giorni senza contratto, è una notizia che non ti fa fare salti di gioia. Mentre il sindacato tenta di portare a casa uno straccio di accordo, c’è chi si vende su eBay. Unemployed young journalist on sale! I’m a professional and smart writer, but i cannot find a job in Italy,
Non è la trama del solito film sulla CIA, quella svelata oggi dal New York Times. Anche in questo caso la realtà ha superato la fiction.
Ci sono televisioni che citano in giudizio la rete per violazione dei diritti d’autore e ci sono televisioni che giocano in contropiede e offrono gratuitamente tutto il loro archivio agli utenti del web. E’ il caso della catalana TV3, che qualche giorno fa ha avviato il suo servizio “3alacarta”.
Mercoledì 30 ottobre a Caserta e a Casal di Principe i giornalisti hanno pronunciato pubblicamente un giuramento d’Ippocrate della categoria che non era mai stato enunciato con tanta chiarezza e che si può riassumere in questa formula: nessuna notizia può restare inedita, il cronista che corre rischi per osservare questa regola deve avere il sostegno
Per carità, le tabelle sono tabelle, ma è possibile che in un paese in cui si muore di lavoro come se piovesse, nessuno in Parlamento chieda di aggiornare il Decreto Legge 30 giugno 1965 n° 1124? Quel provvedimento di quarantatrè anni fa fissa i criteri per i risarcimenti degli infortuni sul lavoro. Succede così che
Si dice teatro e si pensa alla tradizione più classica. Invece la tecnologia avanza tra stucchi e sipari, come racconta Hans Sachs dell’agenzia Il Velino in questo bel reportage sui surtitles: Quest’anno ricorre un venticinquennale di cui in Italia pochi si sono accorti: l’introduzione nei teatri d’opera dei surtitles (i sovratitoli), termine brevettato nel 1983