Nella Babele digitale il translator automatico aiuta, e non poco. Certo, le traduzioni sono ancora maccheroniche, ma vuoi mettere il piacere di fare copia e incolla di un testo o di un’intera pagina scritta in coreano o norvegese e vederne la trasposizione nella tua lingua? La nuova toolbar di Google elimina passaggi intermedi e ci
La notizia ha appena cominciato a fare il giro della rete e il sito di GoJAJHA è già inaccessibile, presumibilmente travolto dal numero degli accessi. C’è grande fermento, nel mondo VoIP. Oggi l’annuncio del lancio imminente di Google Voice, poi l’arrivo di GoJAJAH. La telefonia low cost è tema scottante. Fenomeno che può mettere sotto
I rumor in rete l’annunciavano da tempo. Google Voice adesso è davvero in arrivo. Si aderisce per invito, come annuncia oggi il blog ufficiale di Google. Si deve mandare nome, cognome e mail e attendere. Il nuovo servizio finora era riservato agli utenti di GranCentral. Se Google Voice manterrà le promesse, saranno in tanti a migrare
Google offre uno straordinario strumento di informazione come Google News ma, quando da protagonista diventa imputato, preferisce tenere i giornalisti alla larga. Succede a Milano.
Il fior fiore dell’intellighenzia telematica degli Stati Uniti ha rivolto un appello a Google per introdurre il protocollo di sicurezza HTTPS sui servizi on line del gruppo, a cominciare da Gmail. Con una lettera di sei pagine, firmata da trentasette docenti universitari e ricercatori, esperti di sicurezza informatica delle Università degli Stati Uniti, la multinazionale
Il New York Post rivela oggi che Google avrebbe accelerato il restyling del suo motore di ricerca, per far fronte all’imminente concorrenza del nuovo Bing di Microsoft (ancora in versione beta). Il quotidiano americano scrive che sarebbe stato lo stesso co-fondatore e direttore tecnico di Google, Sergey Brin, a imporre a suoi ingegneri del software
Eric Schmidt, amministratore delegato di Google e consigliere personale del presidente USA, ha incassato il colpo con eleganza, almeno in pubblico. A proposito dell’inchiesta avviata dal ministero della Giustizia su Google Books, ha detto al Wall Street Journal che “viste le nostre dimensioni e l’impatto che abbiamo, ci aspettiamo di essere sottoposti a ispezioni. Ce
Sul Wall Street Journal Scott Morrison scrive che Google si affida alla matematica per tentare di frenare l’esodo delle sue teste pensanti. E’ stato elaborato un algoritmo che passa in rassegna stipendi e promozioni dei ventimila dipendenti del gruppo, per individuare i “soggetti a rischio-fuga”.
Avevo manifestato perplessità quando Wolfram Alpha è stato annunciato. Adesso che ho avuto modo di testarlo, alla perplessità si aggiunge il dubbio che si tratti di una presa per i fondelli. Che motore di ricerca è un aggeggio che risponde con domande alle domande e che si blocca se insisti? Pensano davvero di fare concorrenza a
A Google una ne pensano e cento ne fanno. Dal cappello a cilindro del laboratorio creativo di Mountain View hanno tirato fuori due nuovi conigli di razza. Il primo si chiama Google News Timeline, l’altro Google Similar Images. Ecco a cosa servono.
In attesa di Kyoto (Knowledge yielding ontologies for transition-based organization), il progetto europeo di motore di ricerca senza limiti linguistici a cui lavora anche il CNR italiano, dobbiamo “accontentarci” di Google. Sto leggendo “Pianeta Google. Quanto manca alla conquista totale?” di Randall Stross, edito da Sperling&Kupfer. Davvero un bel lavoro. Google alla conquista del controllo