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Un tuffo dove l’acqua è più blu con Google Earth 5.0

Ho appena visitato la Fossa delle Marianne, senza neanche bagnarmi. Ho seguito balene e tartarughe marine. Ho ispezionato antichi relitti. Ho assistito al lento sciogliersi dei ghiacci e al mutamento del clima.  Ho sorvolato gli oceani a pelo d’acqua e ho pure registrato il mio viaggio. Insomma, ho visto cose che voi subacquei non potete immaginare. Google Earth 5.0 va al di là di ogni immaginazione. Non cercatelo in italiano. Ancora non c’è. Qui invece si può scaricare Google Earth 5.0 in inglese, e che l’avventura cominci.

Google Ocean, ‘La macchina del tempo’, Marte in 3D, la registrazione delle esplorazioni, il ‘Gps tracking’, sono le novità di questo strepitoso aggiornamento, caratterizzato da una forte vocazione ambientalista. Il capo di Google, Eric Schmidt, sostenitore di Obama durante la campagna elettorale, sottolinea infatti come “nelle discussioni sui cambiamenti climatici, gli oceani siano spesso sottostimati, nonostante essi ricoprano più del settanta per cento della superficie del pianeta e la vita del pianeta si svolga in realtà per l’ottanta per cento sotto la superficie dei mari”. La biodiversita’ che si teme subira’ danni nei nostri oceani nei prossimi 20-30 anni – ha continuato Schmidt – equivale piu’ o meno alla perdita dell’intera foresta pluviale amazzonica”.

Ocean, sviluppato grazie alla collaborazione dell’oceanografa Sylvia Earle, ha venti livelli di contenuti con video, immagini e informazioni fornite da numerosi scienziati. Ecco alcune delle sezioni: ‘Esplora l’oceano’, ‘Aree marine protette’, ‘Monitoraggio animali’, ‘Zone morte’, ‘Stato di salute degli oceani’, ‘Relitti di navi’, ‘Censimento della vita marina’, ‘Gli oceani di Cousteau’.

E poi la ‘Macchina del tempo’. Si può tornare nel passato cliccando sull’icona dell’orologio nella parte alta dello schermo e andare a ritroso, fino a quando sono disponibili immagini satellitari e foto aeree,  anche fino agli anni Quaranta. Si può così monitorare lo scioglimento dei poli o la desertificazione nell’Africa subsahariana. I viaggi si possono registrare con la nuova funzione ‘Tour’, mentre il ‘Monitoraggio Gps’ permette di tracciare rotte personali. Infine un viaggio tridimensionale su Marte, con immagini ad alta risoluzione.


Twitter: @pinobruno

Pubblicato da Pino Bruno

Pino Bruno

Scrivo per passione e per dovere, sono direttore di Tom's Hardware Italy, ho fatto il giornalista all'Ansa e alla Rai e scrivo di digital life per Mondadori Informatica e Sperling&Kupfer

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