Quattro anni fa ho cominciato a raccontarvi a puntate le vicissitudini giudiziarie del blogger e storico siciliano Carlo Ruta, condannato per il reato di stampa clandestina e diffamazione a mezzo stampa. Il blog Accadde in Sicilia fu oscurato in seguito ad una denuncia dell’allora procuratore della Repubblica di Ragusa, Agostino Fera, che si riteneva danneggiato
A furia di fare copia&incolla, spesso si perde il filo della fonte primaria, come nel vecchio gioco di società del passaparola. Se il giornalista è impreciso, non verifica i fatti e non cita le fonti, danneggia il suo giornale e fa perdere credibilità all’intera filiera dell’informazione. Per questo i grandi giornali anglosassoni hanno in redazione
Le mappe dinamiche geolocalizzate mi affascinano da sempre. Sono mash-up che servono per aggregare dati sparsi e rappresentarli graficamente. Dinamiche – è questa la magia – perché sono continuamente alimentate da nuove informazioni e permettono di osservare l’evoluzione di un fenomeno in uno o più luoghi. Strumenti preziosi per scienziati, docenti, studenti, analisti, diplomatici, economisti,
Giornalisti hacker non si nasce e qui da noi non ci sono scuole come quelle francesi. Per fortuna c’è il prof. Giovanni Ziccardi, che ha appena sfornato per Marsilio una guida pratica per essere un po’ hacker nella professione, che sarà distribuita gratuitamente a chi parteciperà all’International journalism festival di Perugia, dal 25 al 29
Il solito tiggì, la solita conduttrice, la solita commemorazione, che non merita neanche un servizio chiuso. Le meste immagini scorrono sullo schermo e la voce fuori campo recita la litania: c’era questo, c’era quello, personalità e “tanti semplici cittadini”. Eccoli lì. Chi ha deciso che sono semplici, quei cittadini? Perchè sono semplici? Possibile che nessuno
Alla fine ci sono arrivati, gli editori italiani di giornali. Hanno copiato i francesi, che sono partiti con ePresse già a luglio dell’anno scorso. Meglio tardi che mai, perché un’edicola digitale simile a quella tradizionale, in cui il cliente va e acquista di volta in volta quotidiani e giornali che più gli aggradano, è l’uovo
Oggi Il Fatto Quotidiano ci ha dato una lezione di data journalism. Ha sguinzagliato quattro cronisti – Eduardo Di Blasi, Carlo Tecce, Davide Vecchi, Paola Maola – a caccia di open data, cioè quella miniera di informazioni che le pubbliche amministrazioni dovrebbero rendere pubbliche in ossequio alle norme sulla trasparenza. Non crediate che sia un
In occasione della Giornata mondiale contro la censura informatica, Reporters sans frontières, con il supporto di Google, ha premiato quest’anno i cyber dissidenti siriani che, con il loro impegno di controinformazione, ci permettono di sapere cosa accade davvero nel loro Paese. Il Prix du Net è stato dunque assegnato al giornalismo partecipativo, al citizen journalism
Nella lista dei Paesi “nemici di Internet” entrano l’India, il Kazakistan, Bahrein e Belarus, escono il Venezuela e la Libia. Oggi è la Giornata mondiale contro la censura alla Rete e, come ogni anno, Reporters sans frontières coglie l’occasione per presentare il suo rapporto su “cattivi” e “sorvegliati speciali”. Tra i primi ci sono Arabia
Ci sono droni di guerra (che non ci piacciono) e droni che potrebbero essere utili per fare buon giornalismo e controinformazione. Fotocamere e videocamere sistemate su piccoli droni già in commercio a prezzi abbordabili (intorno ai 300 euro), manovrabili con uno smartphone, possono sorvolare luoghi altrimenti inaccessibili e documentare eventi anche in diretta. Grandi manifestazioni,
Che la maggior parte dei giornalisti italiani (ahimè, non soltanto quelli che, per motivi anagrafici, sono stati costretti a prendere il treno in corsa) non sappia usare in profondità gli strumenti digitali è cosa nota. Hanno una Ferrari e la guidano solo in prima. Sarebbe utile, per molti, andare a scuola dagli hacker! Come hanno