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Con Google Maps Latitude non sei più solo (o sei troppo controllato)

Google una ne pensa e cento ne fa. Non abbiamo ancora finito di scoprire Google Earth 5.00, quando arriva Google Maps 3.0 , che ho appena installato sul mio smartphone. C’ è una nuova funzione che sta già facendo discutere. Si chiama Latitude e permette di sapere dove si trovano in quel momento amici e familiari (che, a loro volta, hanno Google Maps 3.0 e hanno aderito al servizio). Roba da 007, anche se quelli di Google si schermiscono e dicono che la privacy è salva.

Latitude non dà la posizione esatta, ma l’approssimazione è comunque impressionante. Funziona, ovviamente, anche all’incontrario. Se si vuole evitare di incontrare un rompiscatole o un creditore…

Il product manager di Google Steve Lee assicura che le informazioni sui movimenti non saranno conservate nei server di Mountain View. E poi, aggiunge, chi non vuol essere trovato può staccare la connessione o chiudere l’applicazione.

Già, ma proviamo a ipotizzare scenari possibili. Il marito/moglie fidanzato/fidanzata geloso, il genitore/genitrice che impone al partner/figlio/figlia di tenere il dispositivo sempre acceso. Il capo ufficio/padrone che fa la stessa cosa con impiegati/dipendenti. Potremmo continuare all’infinito. Facciamone uso con sobrietà e intelligenza.

Latitude è attivo in ventisette paesi, oltre che negli States, e c’è anche una versione desktop, ma non funziona ancora in Italia.

Le opzioni:

  • Rendi invisibile la tua posizione.
  • Rileva la tua posizione automaticamente;
  • Imposta la tua posizione manualmente;
  • Per il momento funziona solo con i contatti Gmail.

Si può scegliere il tipo di condivisione per ogni singolo contatto:

  • Renditi invisibile a questo amico.
  • Condividi la migliore posizione possibile;
  • Condividi la posizione solo a livello di città.


Twitter: @pinobruno

Pubblicato da Pino Bruno

Pino Bruno

Scrivo per passione e per dovere, sono direttore di Tom's Hardware Italy, ho fatto il giornalista all'Ansa e alla Rai e scrivo di digital life per Mondadori Informatica e Sperling&Kupfer

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