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gennaio, 2011

Egitto: i vecchi modem a 56k per aiutare la resistenza digitale

Come vi ho già raccontato, il regime egiziano ha chiuso il rubinetto a internet e alla rete di telefonia mobile, che da venerdì scorso funzionano male e a singhiozzo. Lo ha fatto per impedire che la resistenza si organizzi sui network digitali. Paradossalmente, il digital divide  che opprime gran parte del paese nordafricano potrebbe essere

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Cafebabel: se gli Andropov e i Černenko nostrani la leggessero l’Europa sarebbe diversa…

Se gli Andropov  e i Černenko  nostrani leggessero Cafebabel, scoprirebbero che un altro mondo, un’altra Europa, un’altra Italia, non solo sono possibili, ma esistono. Cafebabel  è un magazine europeo attivo da dieci anni sul web. Parla francese, inglese, polacco, spagnolo, tedesco e italiano. E’ un tuffo di vitalità e giovinezza che stride con il vecchiume

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Agenda Digitale: l’Italia riparta da Internet e dalla tecnologia

La premessa di Agenda Digitale  è una amara constatazione: “La politica ha posto la strategia digitale al centro del dibattito in tutte le principali economie del mondo. Ma non in Italia”. Per questo, un nutrito e qualificato gruppo di protagonisti del dibattito sull’innovazione tecnologica, ha deciso di scendere in campo per sollecitare la strategia mancante.

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Egitto: prove generali per cancellare internet

Neanche in Birmania, in Iran, in Cina, a Cuba, i regimi autoritari avevano mai osato tanto. Spegnere internet e la rete di telefonia mobile! La rivoluzione egiziana sarà ricordata anche per questo. La potenza della rete, dei social network e dei messaggini, nell’organizzazione della protesta, è tale da atterrire i governanti del Cairo. Internet non è la

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Libertà in rete: in carcere i cyber attivisti che sostengono i giovani tunisini ed egiziani

Da settimane il cuore di chi ama la libertà batte per i giovani tunisini  ed egiziani  che sfidano i regimi e chiedono democrazia e libertà di espressione. Migliaia e migliaia di cyber attivisti di tutto il mondo li stanno aiutando, mettendo a disposizione gli strumenti, i trucchi, i server, per aggirare la repressione e continuare

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Glifo: il sigillo sui documenti dalla ceralacca al bit

Glifo è una parola del diciassettesimo secolo. Deriva dal francese glyphe e dal greco γλυφή e significa, letteralmente, intaglio. Nel linguaggio informatico, il glifo è il risultato grafico irripetibile della codifica di un insieme di caratteri. Insomma un sigillo di ceralacca fatto di bit. La parola è stata sdoganata qualche giorno fa dall’instancabile ministro Renato

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Wikileaks: Natale (Fnsi) dice che Assange ha fatto un buon lavoro

”Siamo in anni in cui l’impatto della rete nel giornalismo ha fatto sperare ad alcuni editori che internet rendesse magicamente e risparmiosamente non più necessario il lavoro giornalistico professionale. La vicenda Wikileaks  ci dice invece che anche ai tempi della rete si va a cercare attendibilità e autorevolezza, come Assange ha fatto dando le rivelazioni

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Un Firefox migliore è possibile

Firefox, il browser di Mozilla, è in continuo aggiornamento. E’ appena arrivata la versione 4 beta ed è in dirittura di arrivo la 5. La contesa per accaparrarsi lo strumento principe per la navigazione diventa sempre più serrata. Cos’ha di bello e di nuovo Firefox 4 beta? Intanto è stato riscritto completamente il codice, per

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Due tre cose che so di iPhone 5

Un iPhone all’anno. E’ il ritmo al quale ci ha abituato Apple. All’inizio dell’estate arriverà il numero 5. Se è facile prevedere la migrazione degli attuali utenti di iPhone 3G S, ormai datato, proviamo a  ipotizzare le motivazioni del passaggio dal 4 al 5. Non ci sono notizie ufficiali, ma alcune tra le tante indiscrezioni

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Digital divide: Pane e Internet perché non è mai troppo tardi

Dal 1959 al 1968 la televisione ha insegnato a leggere e scrivere a un milione di italiani. In quegli anni il divario  non era digitale. Si chiamava analfabetismo, tout court.  Nel tardo pomeriggio, alla tivù in bianco e nero, c’era un signore, Alberto Manzi, che dava lezioni con garbo e maestria. Dall’altra parte del tubo

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Pino Bruno

Scrivo per passione e per dovere, sono direttore di Tom's Hardware Italy, ho fatto il giornalista all'Ansa e alla Rai e scrivo di digital life per Mondadori Informatica e Sperling&Kupfer

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