Il Blog sta subendo alcuni interventi di manutenzione e aggiornamento, pertanto nei prossimi giorni si potrebbero riscontrare rallentamenti o malfunzionamenti.Ci scusiamo per il disagio.

Giornalismi e bufale

Di bufale è lastricato il cammino del giornalismo, fin da quando i cronisti si chiamavano scriba e al governo c’erano i Faraoni. Meraviglia dunque la meraviglia dei più, quasi che il caso della falsa blogger siriana fosse rondine solitaria a primavera. Ogni giornalista con un po’ di pelo sullo stomaco sa che la mamma della bufala è sempre incinta e la disinformacja in agguato. E giù, i cretini del giornalismo d’antan, a sproloquiare. “Avete visto che scherzi fa internet? Mai fidarsi della rete. E’ qui che dovete tornare, per l’informazione di qualità. Astenersi blogger e giornalisti improvvisati, faidate“.

 

Nel caso di Amina, però, la figuraccia l’hanno fatta proprio i professionisti dell’informazione, che si sono bevuti la storia tutta d’un fiato. Per fortuna è arrivato il bastian contrario Andy Carvin della National Public Radio, vecchia volpe del giornalismo tradizionale e di quello digitale. Cosa ha fatto Andy? Quello che dovrebbero fare tutti i cronisti. Verificare le fonti, setacciare il web alla ricerca dell’origine della notizia, andare a ritroso, chiedere aiuto ai followers di Twitter, incrociare le informazioni. Così il blog di Amina è stato vivisezionato fino all’ultimo bit, IP, proxy, e il millantatore è stato beccato.

La rete ha fatto il danno e la rete si è emendata.


Twitter: @pinobruno

  • Zorro

    Ti piacciono le notizie palesemente sbagliate o gonfiate?
    Il sito di Yahoo ne ha già proposte svariate,ma l’ articolo
    in questa pagina:

    http://it.finance.yahoo.com/notizie/Quanta-energia-consumiamo-yfin-765729419.html

    riesce veramente a battere qualsiasi altro articolo per quantità e qualità(in senso negativo) di idiozie,nonchè per quantità di idiozie in proporzione al numero di parole scritte.

    E il guaio è che a parte il mio commento e quello di pochi altri,molti utenti se le sono bevute e si sono allarmati.
    Suggerisco di leggerlo e diffonderlo,è divertente.

    • Hai ragione. Per fortuna si può ancora scegliere tra buono e cattivo giornalismo

Pino Bruno

Scrivo per passione e per dovere, sono direttore di Tom's Hardware Italy, ho fatto il giornalista all'Ansa e alla Rai e scrivo di digital life per Mondadori Informatica e Sperling&Kupfer

Alcune delle mie Pubblicazioni
Stay in Touch

Sono presente anche sui seguenti social networks :

Calendario
giugno: 2011
L M M G V S D
« Mag   Lug »
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930